Botrite o muffa grigia: natura e strategia di difesa

La muffa grigia è causata da un fungo altamente polifago, capace di attaccare diversi organi della vite, inclusi fiori, foglie e grappoli, portandoli a una progressiva mummificazione e alla formazione di caratteristici marciumi grigiastri.

Botrite: natura del patogeno e fattori predisponenti

Fattori di rischio

Lo sviluppo della malattia è favorito dai seguenti elementi:

  • eccessiva vigoria: spesso indotta da concimazioni azotate sovrabbondanti
  • scelte varietali: utilizzo di vitigni a grappolo compatto in aree umide
  • andamento climatico: in particolare la presenza di piogge in prossimità della vendemmia.

Dinamiche di infezione

Il fungo penetra nel frutto attraverso le lesioni provocate da:

  • oidio: a causa delle spaccature sulla cuticola degli acini
  • tignole: tramite le ferite causate dalle larve.
BOTRITE VITE

Strategie di difesa agronomica

La prevenzione agronomica riveste un ruolo prioritario rispetto ai trattamenti chimici attraverso le seguenti pratiche:

  • Defogliazione precoce: eseguita immediatamente dopo la fioritura, rappresenta la tecnica di controllo più efficace.
  • Pulizia del grappolo: l’impiego di defogliatrici pneumatiche permette, tramite getti d’aria, di rimuovere i residui fiorali (caliptre e stami morti) che costituiscono il substrato nutritivo iniziale per la botrite.
  • Gestione della chioma: un’adeguata esposizione e ventilazione dei grappoli riduce i ristagni di umidità e ottimizza la penetrazione dei trattamenti.
BOTRITE VITE

Difesa chimica e biologica

  • Tempistica: l’intervento principale si effettua in fase di pre-chiusura grappolo; oltre questo stadio, i prodotti non raggiungono il rachide interno
  • Prodotti: si utilizzano principi attivi quali boscalid, cyprodinil e fludioxonil. Tra le soluzioni naturali, i terpeni esercitano un’azione “bruciante” sulle infezioni palesi, mentre lo zolfo garantisce un parziale contenimento collaterale
  • Resistenze: la capacità della botrite di sviluppare resistenze ai principi attivi rende indispensabile l’alternanza dei prodotti utilizzati.

Prodotti per combattere
la botrite della vite

Esplora la nostra gamma di prodotti specifici per la difesa del pomodoro, studiati per garantire piante sane e raccolti di qualità. 

Soluzioni efficaci e pratiche, pensate per offrire:

  • Formule mirate
  • Facilità di applicazione
  • Risultati concreti
Catalogo fungicidi

Fungicidi

MIDAURIL COMBI

Fungicida specifico per la protezione della vite dalla peronospora. Meccanismo d'azio...

Fungicidi

TEPETA COMBI FLOW

Anticrittogamcio a base di Folpet e Rame da Solfato Tribasico. RAME (MoA: m; frac COD...

Fungicidi

KELSOS

Fungicida per melo, vite e patata.

Approfondimenti

Approfondisci con i nostri articoli correlati.
Scopri insight, consigli e novità dal mondo Diachem.

10 Mag | Approfondimenti tecnici

Vite: dalla nutrizione un valido supporto al superamento degli stress ambientali

Leggi di più

18 Gen | Approfondimenti tecnici

Il fungicida per la vite

Leggi di più

14 Mar | Gaia Blog

Coltivare la vite (quasi) senza acqua

Leggi di più
Diachem

DIACHEM RISPONDE

Le nostre FAQ sono pensate per offrirti risposte rapide e chiare su prodotti, servizi e assistenza Diachem. Troverai informazioni utili per supportarti in ogni fase, dalla scelta all’utilizzo. Per qualsiasi dubbio aggiuntivo, il nostro team è sempre a disposizione.

Scrivici per ulteriori domande

I terpeni sono sostanze naturali utilizzate nella difesa biologica o integrata. Hanno un’azione di contatto “bruciante” e disidratante sulle membrane del fungo. Vengono spesso impiegati in prossimità della raccolta perché non lasciano residui chimici persistenti e possono bloccare focolai visibili di infezione.

I residui della fioritura che restano impigliati tra gli acini in formazione, costituiscono materiale organico morto di cui il fungo (saprofita) si nutre per insediarsi. Da qui, la Botrite può restare in forma latente e attaccare il grappolo non appena gli acini accumulano zuccheri e la buccia si assottiglia.