Contrasto ai falsi miti sull’agricoltura: l’Osservatorio Agrofarma offre informazioni e dati verificati su ambiente, economia, sostenibilità e sicurezza alimentare
Il settore primario è forse uno dei più complessi da decifrare, poiché abbraccia temi fra loro apparentemente distanti, i cui collegamenti sono difficilmente comprensibili da chi non sia stato opportunamente formato nell’interpretazione delle dinamiche globali alla base della produzione di cibo. Fornire alimenti abbondanti, sani ed economicamente accessibili soddisfa infatti un bisogno fondamentale, ossia quello di nutrire una popolazione mondiale in continua crescita, ma implica utilizzare risorse, con le relative ripercussioni sull’ambiente.
Per queste ragioni negli ultimi decenni si è rafforzato il concetto di sostenibilità delle pratiche agricole, da intendersi come insieme delle produzioni vegetali, animali e forestali. Le tecnologie hanno in tal senso rappresentato la via regina per raggiungere questi ambiziosi obiettivi, permettendo di ridurre nel tempo gli impatti ambientali per unità di cibo prodotta.
A conferma, gli attuali indicatori produttivi confermano come le emissioni del settore primario siano in larga parte compensate dalla ricaptazione dell’anidride carbonica necessaria alla crescita delle piante coltivate, migliorando significativamente il profilo emissivo di ogni singolo chilo di cibo prodotto. L’aumento delle rese ha permesso inoltre di ottimizzare i ritorni delle risorse impiegate, diluendone l’impronta ambientale su una quantità maggiore di alimenti.
Proprio l’elevata complessità del settore agricolo ha però aperto anche le porte a una variegata proliferazione di informazioni fuorvianti, sia sul fronte dell’ambiente, sia su quello della salute. Talvolta si tratta solo di mancanza di competenze specifiche, in altri casi sono deliberate diffusioni di fake news che mirano a generare nella popolazione molteplici preoccupazioni di cui molte sovra dimensionate, in alcuni casi immotivate.
Spiegare punto per punto le variabili tecniche, sociali, economiche e ambientali che governano la moderna agricoltura non è impresa facile, poiché spesso i dati disponibili sono fuori dalla portata del cittadino comune. Al contrario, quest’ultimo è facilmente raggiungibile da molteplici forme di disinformazione che fanno leva più sull’emotività che sulla ragione.
Per tali ragioni è necessario agevolare l’accesso dei cittadini alle informazioni corrette, raccogliendo in un unico contenitore i dati più essenziali, opportunamente verificati da persone competenti nelle diverse aree di interesse. Con tali obiettivi è nato l’Osservatorio Agrofarma, al cui interno sono presenti molteplici contributi utili a una migliore comprensione dell’agricoltura e delle dinamiche che la caratterizzano.
Informazione, dati e innovazione per leggere con maggiore chiarezza l’evoluzione dell’agricoltura. Questo l’obiettivo dell’Osservatorio Agrofarma, iniziativa pensata per offrire a media, stakeholder e consumatori una fonte autorevole di informazioni sul comparto agricolo, con particolare attenzione al settore degli agrofarmaci e al suo percorso verso efficacia e sostenibilità.
In un contesto nel quale falsi miti e fake news possono condizionare il dibattito, l’Osservatorio punta a mettere a disposizione dati certi e strumenti utili per una comunicazione più corretta e consapevole. Un approccio metodologico che si inserisce quindi nei tre pilastri del posizionamento di Agrofarma, associazione facente capo a Federchimica: utilità, sicurezza e innovazione a supporto della produzione agricola e agroalimentare.
La continua raccolta e l’analisi aggiornata delle informazioni disponibili consentiranno inoltre di interpretare i cambiamenti che stanno ridisegnando il settore, a partire dalle nuove policy che animano la regolamentazione, tratteggiando l’evoluzione dei sistemi agricoli e dei flussi di innovazione che li stanno progressivamente modificando. Un patrimonio di conoscenze, questo, destinato quindi a supportare l’intera filiera agroalimentare nella lettura degli scenari attuali e futuri.
Ampio, infine, il ventaglio dei temi affrontati: sostenibilità e clima, indicatori agroambientali, cambiamento climatico e avversità biotiche, utilizzo e sicurezza degli agrofarmaci, nuovi agrofarmaci, mercato e investimenti agrochimici, struttura produttiva, agricoltura digitale, innovazione tecnologica, colture minori, biologico e biotecnologie.
Scarica il Report 2026 dell’Osservatorio Agrofarma
Informazioni in formato onda: i Report dell’Osservatorio Agrofarma vengono infatti denominati “Wave”, onda, appunto, e sono ormai giunti alla VI edizione. Questa riporta gli aggiornamenti sul mercato dei prodotti agrochimici, analizzando al contempo anche la struttura produttiva del settore agrochimico. Disamine dettagliate sono state riportate anche riguardo all’agricoltura biologica e alle biotecnologie, toccando parimenti i temi dell’agricoltura digitale e dell’innovazione tecnologica, droni a uso agricolo inclusi. In estrema sintesi, il VI Report dell’Osservatorio Agrofarma condivide i seguenti contenuti:
Riferimenti: Osservatorio Agrofarma Areté – The Agri-Food Intelligence Company FAO – The State of Food and Agriculture (2025) EPA – Sources of Greenhouse Gas Emissions: Overview Report dell’Osservatorio Agrofarma – 2026
Riferimenti:
Donatello Sandroni
Giornalista, scrittore, divulgatore scientifico
Sono specializzato in ecotossicologia e scrivo di agricoltura e di chimica agraria
Tutto ciò che è necessario sapere sui dati che interessano l’agricoltura.
Costituitasi nell’ottobre del 1987, Agrofarma è una delle 17 associazioni di Federchimica, la Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, e rappresenta le principali imprese che operano nel comparto dei prodotti chimici per la difesa delle colture agrarie.
L’Osservatorio Agrofarma, in collaborazione con la società Areté, si occupa di raccogliere dati certi e verificabili su diversi aspetti dell’agricoltura italiana, sia in chiave di mercati, sia di specifici settori economici e tecnologici, come per esempio l’agricoltura biologica, le biotecnologie e le nuove soluzioni digitali, dando una panoramica anche sul recente impiego dei droni in agricoltura.
Areté – The Agri-food Intelligence Company è una realtà che opera da oltre vent’anni con uno specifico focus sull’agrifood. Forte dell’esperienza di specialisti di intelligence e di analisi dei dati, accorpano conoscenze, dati e analisi grazie alle quali si generano atte delineare prospettive sul futuro che attende gli operatori del settore agroalimentare.
Le nostre soluzioni integrate per l’agricoltura sostenibile.
*Campi obbligatori
Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto.