Perchè usare i biostimolanti in agricoltura?

Sempre più spesso sentiamo parlare di biostimolanti, ma cosa sono? A cosa servono? Perchè sono così importanti in agricoltura?

I biostimolanti non sono un rimedio miracoloso, ma l’oggetto di numerosi studi scientifici che sempre di più documentano la loro efficacia in condizioni controllate e di campo, rendendoli uno strumento che ha ormai guadagnato la piena fiducia degli agricoltori.

 

🡶 COSA SAPERE SUI BIOSTIMOLANTI

🡶 PERCHÈ SCEGLIERE PRODOTTI BIOSTIMOLANTI

🡶 SCOPRI IL BIOSTIMOLANTE DIACHEM DI PUNTA

🡶 SFOGLIA TUTTA LA GAMMA BIOSTIMOLANTI

🡶 APPROFONDISCI L’USO DEI BIOSTIMOLANTI IN AGRICOLTURA

Cosa sono i biostimolanti?

I biostimolanti sono prodotti che migliorano efficienza, adattabilità e qualità delle colture.
Rappresentano la risposta all’urgenza di ridurre la dipendenza dai fertilizzanti di sintesi, migliorare la resilienza delle colture ai cambiamenti climatici e ottimizzare l’efficienza dell’uso delle risorse.

 

Perchè i biostimolanti sono così importanti?

In un mondo sempre più fragile dove l’aumento demografico richiede un incremento della produzione, che viene però messa costantemente a rischio dalla carenza di risorse – come suoli fertili e acqua – e dai cambiamenti climatici, i biostimolanti sono fondamentali per adottare modelli di produzione sostenibili, efficienti e sicuri. L’uso dei biostimolanti aiuta quindi gli agricoltori a proteggere la resa delle colture in condizioni difficili, contribuendo a ridurre la vulnerabilità delle aziende agricole alle difficoltà climatiche, sociali e ambientali.

 

Da cosa sono composti i biostimolanti?

Sono riconosciute caratteristiche di biostimolazione a diverse categorie di materie prime, quali amminoacidi e idrolizzati proteici, alghe ed estratti di alghe, acidi umici e fulvici, microorganismi, estratti di piante in generale e anche alcuni sali inorganici.

 

Cosa significa il marchio CE?

Il Marchio CE sul prodotto garantisce che l’efficacia e la sicurezza siano state verificate secondo standard europei rigorosi.

 

Qual è il processo per certificare un biostimolante con marchio CE?

Marchio CE

I passaggi necessari per certificare un biostimolante CE sono i seguenti:

  1. conformità degli ingredienti e del processo produttivo
  2. conformità rispetto ai limiti dei contaminanti
  3. valutazione dell’efficacia
  4. valutazione da parte di organismi notificati
  5. ottenimento della certificazione

Quali sono i vantaggi di un biostimolante?

Stimuter

STIMUTER

Il nuovo biostimolante CE

Da ottobre 2025, Stimuter è ufficialmente un nuovo biostimolante a marchio CE di Diachem, autorizzato a livello europeo e consentito anche in agricoltura biologica.

A base di estratti vegetali, migliora gli aspetti qualitativi delle colture, in particolare la lunghezza e la densità dell’apparato radicale, e favorisce una crescita sana e equilibrata delle colture.

Tra i punti di forza della sua formulazione si citano la presenza della microalga Chlorella vulgaris, nota per l’elevato contenuto di aminoacidi essenziali per la crescita della pianta.

 

GUARDA IL VIDEO

COME REALIZZIAMO I NOSTRI BIOSTIMOLANTI

Biosoluzioni: la natura in supporto all’agricoltura

Nel 2017 GMP Spa ha acquisito Pireco Productie BV, azienda olandese con sede a Lelystad specializzata nella ricerca e produzione di biostimolanti naturali e prodotti a base di estratti vegetali utilizzati a basso impatto ambientale.

Sin dalla sua fondazione, Pireco si impegna a “riportare la natura nell’agricoltura” per nutrire in modo sostenibile le generazioni attuali e future. La sua mission è aiutare gli agricoltori a fare un passo avanti nella produzione di alimenti sani, sicuri e sostenibili, offrendo soluzioni sostenibili per l’agricoltura biologica e integrata.

Con Pireco, Diachem ha iniziato a percorrere la via di soluzioni ecologiche e sostenibili a una vasta gamma di parassiti e problemi colturali nell’agricoltura e nell’orticoltura convenzionale e biologica.

I biostimolanti sono soluzioni nate da Pireco e perfezionate da Diachem.